Archivi per la categoria ‘comunismo feticista’

COMUNISTI COSI’

lunedì, 31 agosto 2009

COMUNISTI COSI’

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giovedì, 13 agosto 2009
FIORIURLANTI
per conto dell’ Ass. Cult.
IL RESTO DEL CREMLINO
presenta

CIONI MARIO DI GASPARE FU GIULIA


"Cioni Mario di Gaspare Fu Giulia" di Roberto Benigni e Giuseppe Bertolucci.
Il Resto del Cremlino, dopo numerose ricerche e tanto lavoro, vi presenta in anteprima internet una versione INTEGRALE, con tanto di Prologo, di questa opera introvabile: si tratta di un collage di varie registrazioni in modo da riempire le lacune che ognuna presentava.
Ogni diritto è chiaramente riservato agli autori sia del brano che delle immagini che ho usato per commentare.
Si sa che esiste una registrazione del Cioni Mario VIDEO, pare andata in onda nelle notti di blob nei primi anni 90 e vi invitiamo se la possedete a comunicarlo ed a condividerla.


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lunedì, 9 febbraio 2009

addio assessore,
bentornato pulito,

altolà al sudore!

Mongolia: Il PPRM vince le elezioni

giovedì, 3 luglio 2008

Onore ai compagni mongoli del Partito Popolare Rivoluzionario.

Attenzione

mercoledì, 25 giugno 2008

Siccome non sapevo icché fa, ho cambiato un po’di cosette. Ho sempre da mette a posto qualche cosina. Se non va bene, cazzi vostri: chi ha aperto sono io e se non vi pare la porta è quella.

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mercoledì, 7 maggio 2008

Sarà revisionismo appendere questo in sezione?
Ormai no vero?

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giovedì, 13 marzo 2008
"Vorrei un fisco amico di chi in questo paese intraprende e rischia!"

Sono i lavoratori che rischiano stronzo… e 1200 l’anno perdono proprio, fava!
I padroni non muoiono mai sul psto di lavoro…
si dovrebbe iniziare a fare pari:
ti muore un dipendente? muori pure tu!

Veltroni sei un figlio di puttana voglio la vostra morte!
Veltroni sei un nemico del popolo!

Veltroni non ci sono paragoni!

(aaaaahhhh ora sto mellio!)

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domenica, 23 dicembre 2007
Natale: consigli per gli acquisti

Dille che la ami…

Regalele un Breznev.

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giovedì, 13 dicembre 2007

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mercoledì, 5 dicembre 2007

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lunedì, 29 ottobre 2007

Pizzaballa Laika

Appello ai figurinisti: per una rappresaglia infantile vi solleciterei a NON cedere eventuali doppioni di "la Cagnetta Laika" # 154 nè a vendere per nessuna cifra tale figurina all’assessor Fioriurlanti.

Lo scopo è meramente quello di farlo rosicare ad libitum ed indurlo a rispettare le antiche regole dello scambio di figurine, ovvero lo scambio e NON l’acquisto capitalista dei doppioni da terzi.

Un abbraccio.

 

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venerdì, 19 ottobre 2007

Lo scrittore è un ingegnere dell’anima umana.

Josif Vissarionovič Džugashvili

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lunedì, 8 ottobre 2007

Segretari ; )

…fumava le Turmac, sigarette piuttosto ricercate, da diva del cinema…beveva whisky allungato con acqua, soffriva di gastrite, ma era goloso, disponeva di un ufficio monacale: la scrivania, tre sedie, una foto di Gramsci e basta.
Gli piacevano i film di Fellini e la musica un po’ difficile, ad esempio il primo kontra-punkt di Stockhausen, giocava abbastanza bene a biliardo, meno bene a boccette.
Era un uomo taciturno, discreto, introverso, non per nulla lo chiamavano "IL SARDOMUTO".

(liberamente ed ereticamente tratto da Filippo Ceccarelli, La Stampa, 4 giugno 2004)

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lunedì, 10 settembre 2007

Mai dire Mao

Compagni Cittadini Fratelli Partigiani

Vi segnalo questa mostra che mi piacerebbe visitare con Voi altri, è sita in Parma, dal 22 al 30 settembre.

Fateci un pensierino.

Questo è il link  ————>http://www.maidiremao.it/

Saluti feticist-comunisti.

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mercoledì, 4 aprile 2007

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giovedì, 8 marzo 2007

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giovedì, 21 dicembre 2006


FUCKTOTUM

Serata al Metarock, serata comunista, concerto gruppo cover CCCP – Fedeli alla Linea, anche se la linea non c’è. Anche se Giovanni Lindo si dice cattolico.
I musici sono giovani, di quelli con i capelli strani, più strani di come li avevo strani io. Un po’ di dread, un paio di rasature teutoniche, spalline quadre, pettoralini accennati da pulcino, pochi peli. Non ci riusciranno mai.

Iniziano di buona lena, le chitarre sono facilmente aggiornabili, il cantante scimmiotta una la salmodiata in maniera a tratti convincente.
La funzione catartica del concerto è ciò che davvero mi interessa: quando la cadenza del basso e della batteria iniziano a suggerirmi che "sono una terapia", una terapia che poi non verrà, inizia il mio viaggio nel tempo. Il riflettore del "senno del poi" illumina la fronte e cado all’indietro.
sono una terapia sono una terapia sono una terapia sono una terapia sono una terapia sono una terapia sono una terapia

Ricordo il sole cinematografico degli anni ottanta che proiettava questa luce quasi artificiale, ma allo stesso tempo molto morbida e calda, delle estati degli 80. In quel momento ancora non ero arrivato al fatto MJ (Micheal Jackson), riuscivo a malapena a capire che nella vita si ha bisogno di soldi se si vuole ascoltare "The Final Countdown" degli Europe. Il jukebox sa essere spietato con chi non tiene diinero.
Sara, mia cugina, l’ho sempre considerata un alieno: siamo cresciuti assieme, è stata il mio primo riferimento interpersonale, ma non ho mai capito cosa le passasse per la testa. Mi è sempre sembrato che facesse le cose secondo un criterio che mi era totalmente sconosciuto. Già, ora che ci penso: era una donna!

"l’hai sentita quella canzone da discoteca che dice di continuo ‘terapia terapia terapia’… l’hai sentita? E’ ganza!"
No.

(che buffo: oggi come oggi le terapie io dovrei farle agli altri e lei dovrebbe riceverle… ma il mondo va al contrario…)

Nell’anno 1988 compro l’agenda scolastica di TUTTO, rivista forse musicale, forse del filone di TV sorrisi e canzoni, forse diretta da Red Ronnie. Le facce dei cantanti di spicco di quelle pagine mi facevano sognare un mondo più esplicito e più grande. Più Fico. L’avevo presa per l’articolo su Madonna e su Nick Camen. Diciamolo: più Nick Camen che Madonna. Di Madonna mi sarei appassionato successivamente con l’epoca "Erotica", dove ella si faceva sparare dentro a delle tutine-body che mettevano in evidenza le forme del seno.


  
Tra quelle, i Righeira, Antonella Ruggero, la foto di quattro folletti magri. Mai letto il piccolo articolo su di loro: avevo solo preso queste lettere per scrivere "Col Cavolo Che Perdiamo", battuta mutuata da uno sketch di Drive In dove Rambo D’Angelo sfidava il drago russo, Ezio Gregio.
Poi per me era l’URSS al massimo. E il muro di Berlino? Mah…
Cosa resterà di questi anni ottanta…

Passano mille anni, si cambiano le case, cambiano i tempi, cadono i muri, i governi, muoiono i partiti, muore Freddy Mercury, finiscono le medie, si sfibrano i nastri delle greatest hits…
Vado a lavorare in concia per due mesi: la concia è come l’uomo nero nelle favole, è il peggio del peggio del lavoro che puoi trovare nella zona. Ci vado per mettermi a suonare con Lupo: un ciccione rasato con maglietta satanica con la faccia da sgozza gatti. L’avevo già visto Lupo: era seduto (e sudato) per terra al Liceo, nella stanza dei rappresentanti di classe (la piccionaia), e nel mentre che tutti mi prendevano per il culo perché avevo (giustamente) notato le enormi tette di una di quinta (in tutti i sensi), lui fumava sigarette e mi guardava malissimo da sotto le sopracciglia e da dietro occhialacci con montatura nera, laddove la sigaretta affoga in uno sdegnoso maligno ghigno sogghignante. Mi guardava male ma non mi vedeva: mi fantasticava a piediingiù. Massima sorpresa vederlo arrivare alla stanza del prete e portare la rivoluzione nelle menti di questi piccoli bimbi di provincia!
E le sigarette…
E "divergenze e affinità…"

 

La sua vespa marcia ginnicamente appoggiata all’asfalto vibrava esattamente la nota di inizio di Emilia Paranoika… da quel momento mischiare Elio, CCCP e Gen Rosso sarebbe stato più facile di quel che si potrebbe pensare.

Annarella poi. Facilmente e banalmente ce se ne innamora.
Pic Nic sul laghetto vietato, il cestino di vimini perfetto come quello dei film, con le trine. Plaid. Walkman con due piccole casse: lasciami qui lasciami stare lasciami così.

"Dai… "
"Ma mi vergogno… poi non so se lo voglio fare… e se poi lo faccio male…"
"Beh vabè dai non ti voglio costringere…"
"Senti io lo faccio ma tu non devi guardare…"
[...]
"Come era?"
"Mah… Non ho sentito niente… non è che potresti…"
"…"

Non dire una parola che non sia d’amore…

Le sere passavano all’EASY, tra i cappotti di Frid, la Blus Machine Band, gli Anhima, le birre degli altri, l’angolo del palco da dove guardare i concerti, surf in iu es ei, Mac che sbocca pizza gatto e funghi, le sigarette degli altri, Gilberto che balla i Rage Against, io che corro saltando in mezzo alla pista per gridare che "se fossi un figliol prodigo avrei un vitello grasso". Pugno alzato, fronte molle, cuore in gabbia, solitudini collettive. Solitudini lievi. Solitudini sudaticce.

Quelle atmosfere non erano poi così diverse da queste qui al Metarock. Luci spezzate azzurre.
Forse sono solo diverso io. O forse no. Forse sono solo invecchiato. Forse. O forse no. forse mi sono perso ad Istambul e non mi trovano più.

Quante immagini per un solo concerto…
Certo non è merito dei Fucktotum, il merito è dei CCCP… però i ragazzetti se la cavano bene.

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domenica, 26 novembre 2006
In realtà berlusconi è morto. Lo hanno portato nell’autoambulanza per sostituirlo con uno dei suoi cloni… il corpo morto viene messo in uno speciale liquido amniotico dove in un mese ringiovanisce di 6 ore… il tempo di tornare a montecatini, fare mezz’ora di comizio e morire di nuovo. I cloni sono in tutto 60. e nell’oscurità del buio laboratorio fanno festini e orge. Ora che sono 59 chiudono lo stesso il cerchio dell’amore anale
.

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martedì, 21 novembre 2006

Partito Democratico

Cacciari afferma oggi sui principali giornali che farà parte del nuovo Partito Democratico. Il PD si ispirerà a persone che a suo parere sono tra i grandi maestri degli ultimi secoli: Carlo Azelio Ciampi, per la sua esperienza e per la capacità di rielaborare in chiave attuale i suo vissuti; Karl Marx perchè la sua analisi economica e sociale è del tutto attuale e fa di lui uno dei più grandi geni; Heather Parisi per il singolo "Cicale" e per le Mesce.

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mercoledì, 24 maggio 2006

Super Mario Comunista!

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mercoledì, 3 maggio 2006

C’era una data… il tre di maggio…

#1
Ho ascoltato al TG3 il saluto emozionato del nostro caro (quasi sempre) presidente della repubblica Carlo Azelio/Aurelio Ciampi,e mi ha emozinato specie nella fine quando ha salutato la sua terra labronica, con un leggero tremolio della voce, sapendo che presto rimetterà il suo mandato tra le dita di altri… magari anche un po’ preoccupato…
“quindi vi saluto, stringendovi davvero, dicendovi con tutto il cuore:

VIVA L’ITALIA

VIVA LA TOSCANA

VIVA LIVORNO

(PISAMERDA)

#2
Oggi è il primo giorno che quel nanodimerda® di Berlusconi non è più il primo ministro… Diassa… anzi… Madonna…
Madonna che silenzio c’è stasera!