RIESCO SOLO A DIRE
MENTRE SI AVVICINA
IL GIORNO IN CUI FARO’ TRENT’ANNI
A CASA DI MAMMA E DI PAPA’
DAVANTI A UNA BELLA TORTA
AL CIOCCOLATO;
SOPRA C’E’ SCRITTO:
BRAVO COGLIONEEE!!!
kutso
RIESCO SOLO A DIRE
MENTRE SI AVVICINA
IL GIORNO IN CUI FARO’ TRENT’ANNI
A CASA DI MAMMA E DI PAPA’
DAVANTI A UNA BELLA TORTA
AL CIOCCOLATO;
SOPRA C’E’ SCRITTO:
BRAVO COGLIONEEE!!!
kutso
cosa serve (nel 2009)
. il silenzio
. un viaggetto: cambia la prospettiva, ti svaga.
. molta musica, possibilmente tutta nuova. possibilmente ad alto volume, molto alto, per non sentire.
. la voglia di scindere i pensieri, tra quelli che vanno sulla bilancia, che puoi leggere, e quelli che cadono nello stomaco che non puoi digerire
. un nuovo corso o percorso, qualcosa da imparare, qualcosa che desideravi, ma deve essere molto impegnativo.
. masturbarsi molto, guardando del porno, anche quando non ti va!
. la capacità di aspettare, aspettare, apettare…
. i ricordi.
. un fratello stronzo, che però è ingegnere informatico e riesce a bloccare la lettura compulsiva di certi siti… in modo totale… e il coraggio di cancellare qualche contatto.
. gli amici, quelli ci devono essere.
. cacare, il più possibile.
. la consapevolezza di fare la cosa migliore, per tutti, e di volere bene, e di non voler il dolore di nessuno, volere solo la cosa giusta (mi annoio da solo)
. lungimiranzalungimiranzalungimiranza
. sapere voltarsi almeno una volta con l’altra guancia, quando arriva il coltello caldo alla schiena.
. Birra, tanta birra, ma tanta.
. la sicurezza che è difficile capire per gli altri, la speranza che capiscano.
CAZZI VOSTRI IO SCAPPO IN IRLANDA!


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Onore ai compagni mongoli del Partito Popolare Rivoluzionario.

Ripropongo commento lasciato da avventore su blog di noto circolo zona empolese valdesa.
I compagni si assumono le responsabilità:
XXXXX on 3 Giugno 2008 10:17
Ho sentito degli spari in una via del centro

Entro nel bar per prendere il caffè. Qualcuno stanotte vi si è introdotto fracassando una delle porte laterali, di quelle antipanico per gli incendi. In tutto avranno fatto un 3.ooo euro di danni per prendere qualche spicciolo.
C’è stata la morte bianca di questi giorni, del tizio dai tratti somatici dell’est (si ricomincia con la fisiognomica?!) che si è beccato un bel rosario di pallottole in pancia dopo avere tentato un furto in wylla e la gente dice che va bene così. Che quando uno ti entra in casa è concesso ammazzarlo. Però, c’è un però: siamo sul confine fra pisa e firenze, i posti sono Fucecchio, Stibbio, Montopoli. Niente a che fare con Tijuana o El Paso. Nessuno viaggia con gli speroni e il cavallo, non ci sono cappelloni che ammazzano tutti gli indiani. Non c’è lo sceriffo corrotto ed in combutta col potente.
E poi ho sentito dire da un noto luminare " i neGri sono come noi, che hanno di differente"? Ecco. Ma soprattutto, chi l’ha detto che sei stato proprio un nero a spaccare l’uscio? E poi i neri la mattina c’hanno da andare con il ssacchetto della coop alla spaccatrice, non ci vanno la sera a fare i danni. Incomincio a chiedermelo anche io… Perché dio avrà creato i negri? [cit. Federico Sardelli]
No, comunque vabbene così. Spariamo, spariamo.
16.39
È con incredulità, mista a una buona dose di scetticismo, che al comitato Rutelli si guarda ai primi dati che affluiscono ai computer sul voto per il sindaco di Roma e che vedono il candidato del centrosinistra fra i 3 e i 4 punti sotto rispetto al rivale del centrodestra Gianni Alemanno. Nessun commento ufficiale, ovviamente. Si sottolineano, però, due aspetti che possono ancora giocare a favore di Francesco Rutelli: l’esiguità del numero delle sezioni finora scrutinate, pari a circa il 5% dell’elettorato totale, e i dati in netta controtendenza relativi invece allo spoglio per le provinciali che, dopo un terzo circa dello scrutinio e quindi con una attendibilità statistica ben maggiore, vedono in netto vantaggio il candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti rispetto al candidato del centrodestra Alfredo Antoniozzi.
17.04
Decine di giornalisti, fotografi e cineoperatori affollano da oltre un’ora il comitato elettorale del candidato del Pdl a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a via Salandra, a pochi passi da via XX Settembre a Roma. I monitori allestiti nella sala stampa sono collegati con il sito del ministero dell’Interno che aggiorna costantemente i risultati dello spoglio per la corsa alla Provincia. Gli uomini dello staff di Alemanno fanno avanti indietro tra il piano terra dove sono i giornalisti e il primo piano, vero quartier generale dell’ex ministro dell’Agricoltura che dal primo pomeriggio è chiuso nel suo ufficio per seguire l’andamento dello spoglio.
17.17 Risultati
1.573 sezioni su 2.600
Alemanno 457.980 – 52,862%
Rutelli 408.387 – 47,137%
Bravo coglione.

OSTACOLI – la mancanza dell’ascensore ha costretto una ragazza disabile a votare in una cabina elettorale di fortuna, il bagno, in una scuola di Campobasso dove il seggio era stato allestito al primo piano e non c’era l’ascensore.
![]()
Partito Democratico "sezione Henry Ford"
Partito Socialista Italiano "sezione Arsenio Lupin"
Lo so… me lo hai sentito dire tante volte… ed io lo dicevo in modo giocoso… lo so forse ti ho ingannata, ma adesso ho capito tutto e devo fare la cosa giusta… ho deciso: mi dispiace, ma la verità è che io amo Milena!

Chi non guarda questa puntata di Report gli tolgo il saluto!
(sia chiaro… vi interrogo!)
Cronaca vera.
Sì, sì, caro Difo, altro che studiare la sera, ti ho scoperto, guarda qui, ho le prove:

Bella tutina, comunque.
BUONGIORNO A TUTTI.
L’ ANSA STAMANI, TRA LE PRIME NOTIZIE, METTE LA SEGUENTE:
FOTOGRAFATO IL "PUNTO G", NON TUTTE LE DONNE LO HANNO.
A seguire l’ articolo.
SI APRE IL DIBATTITO ESIMI COLLEGHI E COLLEGHE.
ROMA – Definito in passato addirittura un ‘UFO ginecologico’, il ‘punto G’ adesso è stato ‘avvistato’, e per la prima volta ‘fotografato’ sulla parete che separa la cavità dell’uretra da quella della vagina. E per la prima volta arriva con la forza la conferma della scienza che non tutte le donne possono contare su questa parte del corpo, bensì solo coloro che presentano questa parete più ispessita. E infatti solo queste donne, ha scoperto Emmanuele Angelo Jannini Docente di Sessuologia Medica, Università degli Studi de L’Aquila, risultano ‘ammesse’ alle gioie dell’orgasmo vaginale. Di certo, spiega Jannini, ghiandole, nervi e corpi cavernosi si ‘concentrano’ in questo ispessimento per infiammare di piacere.
La differenza anatomica è stata osservata per la prima volta su un campione di donne con un semplicissimo strumento di uso routinario nella diagnostica, l’ecografia transvaginale. Pubblicato su una delle riviste mondiali assolutamente più prestigiose nel campo della sessuologia, il Journal of Sexual Medicine, lo studio dimostra che è in questa sede il ‘fulcro del piacere’ e che, spiega Jannini, "come diceva Freud, ‘l’anatomia è il destinò, infatti l’aspetto anatomico trovato suggerisce che avere o meno il punto G è una condizione congenita".
"Come dimostrato dalla pubblicazione su una rivista prestigiosa, si tratta di risultati interessanti e importanti – commenta Chiara Simonelli, sessuologa e psicologa dell’Università La Sapienza di Roma – che confermano la collocazione del punto G a lungo sospettata tanto che in passato si suggerivano addirittura degli esercizi per localizzarlo, ma occorrono ulteriori approfondimenti per conferme definitive". Alcuni anni fa, ricorda Jannini, in uno studio di anatomia su cadaveri "avevamo per la prima volta osservato delle differenze cricollegandole al punto G".
Questo studio è totalmente nuovo ed eseguito in modo semplicissimo ma assolutamente impeccabile dal punto di vista scientifico: "chiedendo a un gruppo di giovani se avessero o meno orgasmi vaginali – racconta Jannini – e osservandone l’anatomia della vagina con l’ecografia transvaginale". Nove donne avevano dichiarato di avere orgasmi vaginali, 11 no. Nelle prime si riscontra una conformazione più ispessita della parete tra uretra e vagina, spiega Jannini, fatta di corpi cavernosi (come quelli del pene) della parte interna del clitoride, ghiandole (i ‘resti evolutivi’ della ghiandola prostatica), terminazioni nervose che usano il meccanismo biochimico dell’eccitazione maschile.
"Ci siamo fatti dirigere per la prima volta dalla donna alla ricerca del punto G", aggiunge l’esperto raccontando una curiosità del lavoro: una ragazza che aveva detto di non avere orgasmi vaginali, presentava invece l’ispessimento e dopo lo studio ha compreso di poterne avere, a conferma della tesi di Jannini. "Nessuno prima d’ora aveva usato l’ecografia per indagare questo aspetto ancora così poco conosciuto dell’anatomia femminile – fa notare Jannini – e questo la dice lunga sul ritardo culturale sulla sessualità femminile. Sul punto G abbiamo preferito un dibattito fatto di opinioni e non di scienza, io stesso ho tenuto per due anni i miei risultati nel cassetto prima di pubblicarli".
Della stessa opinione la Simonelli che però sottolinea: "la direzione da prendere per approfondire e confermare questi dati è un attento esame istologico sulla natura cellulare di questa zona". L’equipe di Jannini in parte lo sta già facendo con alcune indagini sull’effetto del testosterone, da sempre associato anche nelle donne a maggior desiderio sessuale, sull’anatomia di questa struttura.
Compagne e compagni!
Dichiaro l’operazione Picchio conclusa con successo, grazie al lavoro congiunto di Stasi e Kgb.
Ultimo carteggio, inspiegabilmente dolce e candido
Chi furono i primi comunisti della storia?
Adamo ed Eva: non avevano vestiti, da mangiare avevano solo una mela in
due, furono presi a calci nel culo da chi diceva di amarli ed erano
convinti di essere in Paradiso
Enzo (Picchio)
Lei ha un senso dell’ironia spiccatissimo signor Enzo,
con sfumature degne del miglior neorealismo italiano.
Veramente tanti complimenti.
Robespierre
Grazie Robespierre;
Chissa’ se anche non condividiamo le idee politiche non potremo diventare
amici, almeno sul chat?
Enzo
Di solito non socializzo con chi mi offende e mi invia minacce velate
nascondendosi dietro un presunto anonimato, signor [suo cognome vero rintracciato dai nostri servizi segreti].
Robespierre
Anche lei ha usato frasi offensive nei miei riguardi.
Saluti
Enzo Pepe (non [suo cognome vero rintracciato dai nostri servizi segreti da lui scritto volutamente in modo errato])
La saga finisce con lui che per errore mi gira (oggi) una mail dalla quale risulta che i nostri servizi segreti funzionano benissimo e che a San Antonio TX, dove il Picchio ha residenza, nascono solo tori e checche, e lui l’aria del toro non ce l’ha proprio. Darò la sua ultima mail e il suo indirizzo e-mail a chi tra voi compagni volesse meleggiarlo privatamente infierendo sugli italoamericani in generale.

Com’è bello il vino
rosso rosso rosso,
bianco è il mattino,
sono dentro a un fosso.
E in mezzo all’acqua sporca
godo queste stelle,
questa vita è corta,
è scritto sulla pelle.
Ma com’è bello il vino
bianco bianco bianco,
rosso è il mattino,
sento male a un fianco.
Vita vita vita,
sera dopo sera,
fuggi tra le dita,
spera, mira, spera.
"Chiedo ufficialmente scusa al circolo e ai suoi frequentatori tutti per ave’ RIGOZZATO dalla panchina.
D’altronde, cercate di capìmmi, uno si sveglia su una panchina cor un telo addosso, ‘un sa dove si trova e gli viene da rigozza’; secondo voi ce l’ha il tempo di organizzàssi meglio?
Ah, un appello: chiunque avesse informazioni rilevanti su ierilaltro sera è pregato di trasmettermele per mail, io non mi ricordo una bella sega
Bòna"